La Città Invisibile

La Città invisibile - seconda settimana

Cari invisibili, oggi è martedì, inizia il week-end.

Si parte stasera con i match di improvvisazione teatrale di AreaMista.

Chi è capitato quest’anno al Karemaski a sganasciarsi alle serate di improvvisazione sa bene di cosa si tratta, per tutti gli altri…

…cos’è un match di improvvisazione teatrale?

Due squadre di attori si cimentano in brevi improvvisazioni con titolo, stile, durata e categoria assegnate sul momento. Una vera e propria partita, con arbitro, falli, punteggi, sostituzioni, ma anche un vero spettacolo teatrale con cambi di scena, ambientazioni, stili…il tutto rigorosamente inventato sul palco e sul momento.

In scena stasera gli amatori della provincia di Arezzo, tenuti a bada dal feroce arbitro Alberto Ceville

 

EDIT: La serata del match, causa maltempo, è stata annullata (è novembre, come potete ben capire guardando fuori dalle vostre finestre…). Siete liberi di indirizzare i vostri insulti alla divinità che più vi aggrada. Io, ad esempio, me la sto prendendo con la mamma di Noè.

Qui un esempio:

 

Mercoledì, principia il curturale:

alle ore 18:30, tavola rotonda (è possibile anche che sia quadrata o che ci siano solo delle sedie sul palco. Con della gente sopra, però.) dal titolo “Produrre cultura ad Arezzo. Quali modelli per il futuro“. Ne discuteremo con Paco Mengozzi, Francesco Tinti, Francesco Romizi, Francesco Ruscelli e Samuele Boncompagni.

Seguirà la presentazione della nona edizione del Mengo Music Fest, rassegna live che allieterà le serate aretine e i sonni degli abitanti tortaiesi il 2, 3, 4 e 5 luglio.

Tutto questo popò di roba è organizzato in collaborazione con Mengo Music Fest e l’associazione Music!

Giovedì, parliamo di diritti.

Alle 21:00, in collaborazione con Arcigay-Chimera Arcobaleno e Agedo proietteremo il docu-film “Due volte genitori”, di Claudio Cipelletti.

E vai con la sinossi!

 

“Due volte genitori” è un viaggio in sei capitoli che parte da “quel giorno, quell’ora e quell’istante” in cui tutto è cambiato, il momento della rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio che traversa territori interiori impervi: all’inizio quelli della perdita, della colpa, poi quelli del bisogno di capire; i territori della conoscenza, dell’indignazione, del sesso, e quelli del confronto, della esposizione di sé, del cambiamento. Fino a quelli inattesi del “crescere da adulti” e del rinascere. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day a Roma, al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato.

 

 

Sarà presente Marco Buzzetti, presidente di Agedo Toscana, l’associazione costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegna per l’affermazione dei diritti civili e dell’identità delle persone glbtq.

Non mancheranno i gustosissimi aperitivi di Olga & Albano, il nostro accurato servizio bar, le nostre musichine di sottofondo e l’arredamento da sbraco al fresco dell’anfiteatro romano.

Vi aspettiamo, come sempre, dalle 18 in poi!