Primo: perché è anche una bella storia d’amore e questo non guasta mai
Secondo: perché c’è un grande amore per gli animali anche se vengono mangiati (non me ne vogliano gli animalisti)
La copertina del romanzo
Terzo: perché si scopre un utilizzo (poco ortodosso) di una motocicletta lanciata a tutta velocità
Quarto: perché alle violenze che una bambina può subire non c’è mai fine, ma per fortuna se ne esce
Quinto: perché a volte quando ci sembra non ci sia via d’uscita succede qualcosa che cambia tutto
Sesto: perché fa piangere e ridere insieme, senza essere melenso o strappalacrime
Settimo: perché l’amicizia, quando è vera, non ha bisogno di troppe parole
Ottavo: … perché non continuate voi?
La felicità di Emma
di Claudia Schreiber
Keller editore, 2011
