PROGRAMMA / sabato 1 marzo 2014

MASSIMO VOLUME + P. SPACCAMONTI + METRODORA

LIVE / Start h23:00 / Contributo10
aftershow OOPS, FRY
Due sorelle si abbracciano in quello che una volta si sarebbe definito un interno borghese. Una ha il capo riverso sulla spalla dell’altra, gli occhi chiusi, l’atteggiamento di totale abbandono. La sorella la tiene stretta a sé, protettiva. Ha lo sguardo vigile, come se fosse stata attratta di colpo da un rumore, da qualcosa che fra un attimo spezzerà l’intimità della scena. 
Aspettando i barbari si riflette bene nel quadro di copertina di Ryan Mendoza. Lo sguardo privato di brani come La cena, La notte, Silvia Camagni, Da dove sono stato pare invaso da un’inquietudine incombente, che porta con sé echi di guerra e di distruzione e che si impone in tutta la sua durezza in Compound, Aspettando i barbari e Il nemico avanza, mentre oltre le imposte della stanza si agitano i fantasmi di Buckminster Fuller e di Vic Chesnutt, di John Cage e di Danilo Dolci, a ricordarci che il mondo è utopia e possibilità, il sale della vita. 
 
Musicalmente una svolta netta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di Cattive abitudini. La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti. 
 
Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell'ambiguità del presente.

 Prodotto da Massimo Volume e Marco Caldera.
 
 
MASSIMO VOLUME SONO 
 
Vittoria Burattini: Batteria, Percussioni, Voce. 
 
Emidio Clementi : Voce e Testo, Bassi, Sintetizzatore. 
 
Stefano Pilia: Chitarre, Bassi, Sintetizzatori. 
 
Egle Sommacal: Chitarre, Voce.

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PAOLO SPACCAMONTI

Paolo Spaccamonti chitarrista/compositore dall'anima sperimentale, affianca alla sua attività solista - con i dischi Undici Pezzi Facili e Buone Notizie - innumerevoli collaborazioni. Ha accompagnato nei suoi reading "Mohicani" il giornalista Maurizio Blatto, curato e realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino la sonorizzazione dei film muti Rotaie e Drifters (quest'ultimo al fianco di Ben Chasny) e le musiche per il documentario Vite da recupero di Enrico Verra. Nel 2012 esce l'lp targato Spaccamombu, fusione in studio con i romani Mombu (Zu +Neo) mentre nel 2013 pubblica uno split LP in condivisione con Stefano Pilia (Massimo Volume/In Zaire). Ha collaborato tra gli altri con Damo Suzuki (CAN), Six Organs of Admittance, Daniele Carretti ed Enrico Fontanelli (Offlaga Disco Pax), Julia Kent, Fabrizio Modonese Palumbo/Paolo Dellapiana (Larsen), Chicco Bertacchini (Starfuckers), 3quietmen, Davide Tomat, Daniele Brusaschetto, e partecipato a festival prestigiosi come Chamoisic, Traffic Festival, Musica90, CinemaZero, Spaziale Festival, Nuvolari, Crossroads, Musiche Possibili. 

DISCOGRAFIA :
 
Stefano Pilia / Paolo Spaccamonti – Split – 2013 LP black 180g. /clear vinyl LTD numbered copies 
In the kennel vol. 2 : Spaccamombu - 2012 LP 180gr – Goat Man,Noja/Goodfellas 
Buone Notizie – 2012 LP ltd 300 - Escape from Today,Smartz 
Buone Notizie – 2011 CD – Bosco/Audioglobe 
Undici Pezzi Facili – 2009 CD – Bosco/Audioglobe
 
www.paolospaccamonti.com/
 
"Chitarrista contemporaneo, compositore e sperimentatore, Paolo Spaccamonti suona musica senza parole, costruendo piramidi di note cristalline che al loro interno nascondono voci e silenzi. In questo percorso di esplorazione delle infinite possibilità espressive di una chitarra elettrica, l’artista torinese utilizza effetti a pedali e insert elettronici per generare loop ipnotici e atmosfere eteree di raro candore, ma anche di ruvida durezza.".  La Repubblica
 
"Arpeggi a mosaico, tessuti di chitarra intelaiati per colonne sonore di film ancora da fare. Europei, grigiopiombo, profondi, ispirati e grandiosi. È una storia vera, manca solo il regista giusto". INTERNAZIONALE
 
"Compositore torinese eclettico e profondo. Tra avant blues, elettronica e indie-jazz morphinomane". BLOW UP
 
"Paolo Spaccamonti sonorizza un mondo virtuale che prende e cambia forma a seconda dell'immaginazione dell'ascoltatore. Musica per reading e cinema, e non solo".  ALIAS- IL MANIFESTO
“La tecnica strumentale di Spaccamonti è impeccabile benchè tutt'altro che leziosa. Un chitarrista raffinato e godibilissimo”. RUMORE
 
"What a satisfying name to pronounce. Go ahead, say it out loud a few times! Nice drones, too". TEMPORARY RESIDENCE LIMITED