PROGRAMMA / venerdì 28 marzo 2014
BOLOGNA VIOLENTA + KALEIDOSCOPIC
LIVE /
22:30 /
5
22:30 /
5a seguire (dall'1:30, ingresso 2€) SERATA™ con LAMETTE BENE
Bologna Violenta è un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale.Presenta il nuovo album, "Uno Bianca", uscito il 24 febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti e distribuito da Audioglobe.
Il disco è un concept album basato sui crimini della banda della Uno Bianca, un gruppo di banditi composto da cinque poliziotti ed un civile, attivo a Bologna e dintorni (dal 1987 al 1994), che ha compiuto più di cento colpi, uccidendo ventiquattro persone e ferendone più di cento. La banda, guidata dai fratelli Roberto e Fabio Savi, si è sempre contraddistinta per la brutalità delle sue azioni che non risparmiavano la vita a chi si fosse messo tra i delinquenti e il loro scopo.
Il disco ripercorre in ventisette tappe la sua storia criminale, una sorta di colonna sonora immaginaria dei suoi colpi peggiori, perpetrati ai danni di distributori di benzina, caselli autostradali, banche e supermercati. L'album è caratterizzato dalle sonorità tipicamente estreme del progetto, rese ancor più drammatiche dall'uso massiccio delle orchestre d'archi. La “forma canzone” è definitivamente abbandonata a favore di strutture che ricalcano lo svolgersi degli avvenimenti, così come viene riportato dagli atti processuali.
BOLOGNA VIOLENTA vuole omaggiare la città di Bologna raccontando in musica una delle pagine più violente della sua storia e lo fa con un disco oscuro, dove le campane a morto risuonano pesanti per ricordare la tragedia e la follia di quei momenti.
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KALEIDOSCOPIC
I Kaleidoscopic si formano nell'inverno 2011 nella provincia di Arezzo.
Forti delle precedenti esperienze in svariate bands locali, i quattro aretini convogliano il tutto in un nuovo percorso, forgiando un sound duro e ruvido, fortemente ispirato ai capisaldi stoner e noise-rock d'oltreoceano ed influenzato da sonorità psichedeliche. Ad inizio 2012, il primo demo, ed una moltitudine di date in giro per lo stivale.
Raccolti i consensi e stretti nuovi legami, la band si dedica alla stesura del primo album; durante questo periodo la line up subisce alcuni riassestamenti, ma la band ne esce solo più forte, rinnovata, e solida: la svolta nel sound è evidente, le parti pesanti sono più dure, quelle melodiche più evocative, l'impasto sonoro è più compatto e atmosferico.
La produzione artistica e le registrazioni del disco vengono affidate nel 2013 a Nicola Manzan (Bologna Violenta), che coglie appieno e arricchisce le idee della band: Onironauta esce nel 2014, è un disco oscuro, claustrofobico, materico, in cui il cantato in italiano segna definitivamente il cambiamento, creando un punto di incontro tra il rock pesante americano, le influenze più metalliche svedesi ed una venatura più melodica e “orecchiabile” discendente diretta del rock nostrano.
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afterparty: Lamette Bene
tropical + arroganza + violenza = party.

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