PROGRAMMA / venerdì 3 aprile 2015
UMBERTO MARIA GIARDINI + VEIVECURA
After: NIRO B.DAY
Dopo il notevole riscontro di pubblico e critica ottenuto, prima con “La dieta dell’imperatrice” e, successivamente, con l’Ep “ Ognuno di noi è un po' anticristo”, oggi è la volta di “Protestantesima”, il nuovo attesissimo album di Umberto Maria Giardini uno tra i musicisti più dotati di personalità della scena musicale italiana passata e presente, quella che nel nostro paese ancora oggi conta.
Un disco che approfondisce l’esperienza dei due lavori precedenti ma che, in qualche modo, affina ancor di più la sua scrittura sempre efficace, diversa e, soprattutto, autentica. Un suono che si è fatto più tagliente ma vellutato, quando occorre, a suggellare dieci episodi desideranti e allo stesso tempo desiderati. Brani con l'urgenza di espandersi nel vuoto infinito ma anche di implodere in se stessi. Un attitudine ancor più elettrica rispetto ai lavori precedenti e sempre più sbilanciata verso gli estimatori di quella eleganza e un po' retrò che tanto ha contraddistinto il nuovo ciclo dell'artista, bolognese di adozione, nella fase, oramai quadriennale, del post-Moltheni.
VEIVECURA
VeiveCura è l'alter ego di Davide Iacono, artista siciliano già musicista per Moltheni, Jonas David, Honig, Alì e molti altri.
La musica dalle atmosfere esterofile viene spesso accostata a quella di Sigur Ros, Sufjan Stevens, Beirut, Efterklang, Yann Tiersen.
VeiveCura è stato premiato nel 2013 dal circuito KeepOn tra i migliori live dell’anno, dopo essersi classificato secondo a SiciliaWave 2012.
Dicono dei suoi album:
Col sophomore spinge sull'acceleratore realizzando un ordigno pop orchestrale. Il senso di pura festa auditiva non ti abbandona mai. [SentireAscoltare]
Percorsi musicali imprevedibili. Una sinfonia pacifista che dalle radure di montagna si propaga fino alle spiagge cristalline del Mar Mediterraneo. "Tutto è Vanità" è il disco che mancava alla scena indipendente italiana per abbattere residui o complessi di inferiorità, e navigare a testa alta oltre i confini del mercato nazionale. [Osservatori Esterni]
La tavolozza sonora che compone i brani è l’aspetto più affascinante ed evocativo di questo disco, che si distacca di gran lunga, dal punto di vista del suono, dalla media delle produzioni indie italiche, e si nutre di un afflato decisamente internazionale [Shiver]
Tutto è vanità è una piacevole novità, quasi un'avanguardia in Italia, è un album che scorre velocemente; coerente e mai tedioso, sofisticato e colmo di pathos. [Mescalina]
Un suono freddo, nordico, con improvvise vampate di calore, che scava nelle profonde radici della musica. [Indie-Roccia]
La soluzione, la cura, risiede in queste canzoni-poesie che regalano una dolce vendetta in risposta a una rabbia contro il destino. [Loud Vision]
VeiveCura, ricordatevi questo nome, una certezza per il futuro della nostra scena indipendente. [Distorsioni]
Un viaggio bellissimo tra poesia, magia e belle intuizioni. [Impatto Sonoro]
Ci sono artisti di cui ci si innamora follemente al primo ascolto. Artisti che non creano semplicemente musica, ma emozioni che si incarnano in costruzioni sonore dal fascino scena tempo. [SonOfMarketing]

23:00 / contributo
10 / 