PROGRAMMA / giovedì 9 aprile 2015

TIROMANCINO

LIVE / Start h23:00 / contributo Contributo10 / Prenotazione disponibile
Riparte a fine marzo il tour indoor dei Tiromancino che ritornano più carichi che mai sui palchi dei più importanti club italiani dopo lo strepitoso successo della prima parte del tour che ha registrato sold out in tutte le città.
Il 2014 ha segnato il grande e attesissimo ritorno dei Tiromancino con “Indagine su un sentimento” (Sony Music), l'album che vede Federico Zampaglione autore dei testi e delle musiche e Francesco Zampaglione produttore con il suo tocco sperimentale, elettronico e indie rock, che caratterizza da sempre lo stile della band.
I due singolo "Liberi" e "immagini che lasciano il segno"  sono stati protagonisti assoluti della scorsa stagione, arrivando in cima a tutte le classifiche radiofoniche e di vendita (aggiudicandosi entrambi il disco d'oro) e confermando la band guidata dai fratelli Zampaglione come una delle realta' musicali piu' importanti, originali  e longeve del panorama musicale italiano. 

Sul palco, insieme a Federico Zampaglione (chitarra e voce), ci saranno: Francesco Zampaglione (piano, tastiere, fiati e mandolino), Francesco Stoia (basso), Marco Pisanellii (batteria) e Antonio Marcucci (chitarra elettrica). 



“Dopo diversi anni passati a girare film del terrore, INDAGINE SU UN SENTIMENTO rappresenta per me l' inizio di un nuovo corso in musica.
Ho addosso l' energia di un ragazzino che debutta al primo disco e tutto ciò che vedo succedermi intorno mi riempie di gioia e positività. E' un album che ho scritto quasi di getto, spinto dall' urgenza di comunicare i miei sentimenti più profondi, mettendomi a nudo come credo di non aver mai fatto. Durante la fase di scrittura stavo attraversando momenti di dubbio e inquietudine e il disco mi ha aiutato ad uscirne e ritrovare la luce del sole.
La lavorazione e' stata per me e Francesco un oasi di pace e creatività che ci allontanava da situazioni personali difficili come la dolorosa perdita di nostra madre, che avveniva durante le session di registrazione.
Abbiamo suonato praticamente tutto noi, cercando di muoverci sempre sul filo dell' entusiasmo e della gioia di essere ancora qui uniti più che mai, ancora in sala a creare musica.
Il suono e' un mix di umori che vanno dall' elettronica a sonorità venate di rock e blues e Francesco e' stato bravissimo nel produrre un materiale così variegato.
In conclusione il suono della mia voce ha risentito del passare del tempo e delle mie esperienze fatte nel blues più rurale. Il timbro infatti e' diventato più roco e con frequenze basse molto più pronunciate.
Spero che questo disco possa dare buone vibrazioni e suggestioni emotive a tutti coloro che indagano sul proprio sentimento.”

Federico Zampaglione

“Le mie produzioni sono sempre state caratterizzate da un gusto e un metodo molto minimale, credo che per giungere ad un buon risultato una canzone debba funzionare anche con pochissimi elementi, ad esempio chitarra e voce. Sono convinto che gli arrangiamenti e la produzione debbano passare attraverso una buona dose di sperimentazione, che non è un fatto tecnico o intellettuale, ma ha a che fare direttamente con l’emozione... così come ad esempio in una commedia è impossibile far ridere con battute già sentite, nella musica è altrettanto difficile emozionare ed emozionarsi senza degli elementi di novità e di sorpresa!
Buon ascolto!!!”
Francesco Zampaglione

Con queste parole Federico e Francesco Zampaglione descrivono “Indagine su un sentimento” l’album uscito il 18 marzo 2014 che segna il grande ritorno sulle scene dei Tiromancino, band di culto del panorama musicale italiano che, nel corso di una carriera ventennale, ha collezionato decine di dischi di platino e composto brani che sono ormai diventati dei grandi classici della musica pop d’autore.
Nel nuovo attesissimo disco, musica e testi sono firmati da Federico Zampaglione, il sound è invece affidato a Francesco Zampaglione, che torna nella band nel ruolo di produttore con il suo tocco sperimentale, elettronico e indie rock che caratterizza da sempre lo stile della band.
L’album si sviluppa come un concept, le canzoni scorrono come le scene di un film e la volontà è quella di indagare il sentimento più misterioso e ingovernabile: l’amore in tutte le sue sfaccettature.
L’album si apre con “LIBERI” il primo singolo estratto dall’album, una splendida ballata dove l’amore si intreccia con la libertà che ha scalato e raggiunto la vetta delle classifiche dei singoli più venduti e dei brani più suonati in radio. Il videoclip del brano, con le illustrazioni firmate dal noto videomaker Marco Pavone, e sceneggiatura e soggetto dello stesso Federico Zampaglione, a poco più di un mese dalla messa on line, ha superato il milione di visualizzazioni.
Dal binomio amore-libertà si passa all’amore più puro e incrollabile che possa esistere, quello per i figli, descritto in “IMMAGINI CHE LASCIANO IL SEGNO” che Federico Zampaglione dedica a sua figlia “tu inventi il tuo cielo tra linee di colore/tu che hai dato alla mia vita/il suono del tuo nome/tu hai trasformato tutto il resto in uno sfondo/tu della mia esistenza sei l’essenza”.
Passando dal sound arioso e accattivante con richiami agli anni ‘70/’80 dalla dichiarazione d’amore di “FUGGEVOLI PRESENZE” si arriva a “NESSUNA RAZIONALITA’”, dove l’amore prende le sembianze dell’affetto e del senso di mancanza per un amico scomparso. Questo brano infatti, è stato scritto di getto sul Lago di Bracciano poco dopo la scomparsa di Franco Califano e, con la sua melodia di altri tempi, è un omaggio a lui, come amico e come artista.
“MAI SAPUTO IL TUO NOME” è invece una rilettura del brano “I never knew your name” dei Madness, amici della band, che hanno molto apprezzato l’esperimento che potrebbe essere un primo passo per future collaborazioni.
La tracklist prosegue con la visionaria “IN UNA NOTTE DI MARZO” dove compare l’unico featuring dell’album, quello con Pierpaolo Capovilla frontman del gruppo alternative rock Il Teatro degli Orrori, che i Tiromancino considerano uno dei talenti più intriganti e interessanti del panorama italiano.
L’amore nella vita di coppia visto da una prospettiva totalmente autobiografica è il protagonista di “NOSTRA REALTA’” che precede “UNA NUOVA STAGIONE” un vero e proprio inno alla speranza, al desiderio di un nuovo inizio, una rinascita che lasci alle spalle il pessimismo e la negatività di questi tempi che stanno mettendo tutti a dura prova.
La nona traccia è quella che da il titolo all’intero album, “INDAGINE SU UN SENTIMENTO”, un testo importante, la presa di coscienza che, nonostante i tentativi di imbrigliarlo con la razionalità, è l’amore che ci muove come pedine e che ci governa in ogni ambito della vita.
Se consideriamo questo album come un film, l’ultima traccia “RE LEAR” è il suo inquietante finale ispirato alla tragedia shakespeariana, un monito ad indagare sui propri sentimenti, a viverli fino in fondo per quello che sono con coraggio e onestà verso se stessi. Federico Zampaglione ha scritto questo brano con suo padre Domenico stimolato dai discorsi su Re Lear di Shakespeare fatti con Michele Placido che, in quel periodo, era impegnato contemporaneamente sul set di un film diretto da Federico e in teatro con la tragedia.
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