Zapìski - Appunti oltre il libro

Concorso 70 ore nel futuro: Lock your Soyuz hatch and put your helmet on…

È con estrema eccitazione che vi annunciamo il verdetto della Giuria Tecnica (nelle meravigliose persone di Giuseppe Lippi, Pierfrancesco Prosperi e Jonny Baldini) per il nostro concorso “70 ore nel futuro”.
 
Questi i vincitori:
 
Incipit di Alfredo Castelli
 
Mosè Adriano Muzzi
Chiacchiere da bar di Spartaco Mencaroni
Socialismo lunare di Emanuele Calchetti
 
Incipit di Pierfrancesco Prosperi
 
Aspettando il Pioneer di Michela dell’Omarino
Pioneer 10 di Paolo Ninzatti
Una placca inutile di Andrea Andreoni

Incipit di Nicoletta Vallorani

The Last Hope di Sandra Tricca
Inquilino 2479 di Matteo Boffadossi
Di metilene e di zaffiro di Elena Annibali

Per il Circolo di Lettura del Karemaski Multi Art Lab sono stati mesi di riunioni, revisioni, riletture continue.

Ettari ed ettari di foresta amazzonica sono stati abbattuti per generare l’energia necessaria a sostenere l’incessante scambio di email che ha sovraccaricato i nostri poveri router.

Abbiamo allacciato relazioni con astronauti, sceneggiatori di fumetti, direttori di Urania, scrittori di ucronìe, copertinisti di Tex, editori, traduttrici, uomini di marketing, grafici, tagliatori di teste, bottiglie su bottiglie di birra dozzinale e stecche di Turmac.

Ai 9 vincitori, vanno i nostri complimenti.

A chi ci ha comunque provato (decinaia e decinaia), vanno i nostri ringraziamenti.

Il loro cimento è stato anche il nostro, perché senza l’impegno e la passione che ci hanno trasmesso non sarebbe stato possibile tirare su tutta questa baracca.

Detto questo, vi invitiamo tutti alla presentazione dell’antologia “70 ore nel Futuro”, che raccoglierà i racconti dei vincitori, gli incipit completati dai propri autori e i contributi di Giuseppe Lippi, Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.

Quando? Il 16 giugno 2013 ad Arezzo alle 18:30.
Dove? Rimanete collegati col nostro blog e entro poco tempo saprete anche questo.

Vi lasciamo con questo gioiellino inviato a terra dal Comandante della ISS Chris Austin Hadfield poco prima della fine (lieta, eh) della sua missione. Gli darà il cambio il 28 maggio Luca Parmitano, un altro che ha realizzato il sogno di ciascun (o quasi) bambino.

Da guardarsi con volume a palla e rigorosamente fullscreen e 720p!

Questo il testo modificato per l’occasione.

Space Oddity

Ground Control to Major Tom
Ground Control to Major Tom
Lock your Soyuz hatch
and put your helmet on

(Ten) Ground control (Nine) to Major Tom (Eight)
(Seven, six) Commencing countdown (Five), engines on (Four)
(Three, two) Detach from station (One)
And may God’s love be with you

This is Ground Control
to Major Tom
You’ve really made the grade
And the papers want to know whose shirts you wear
But it’s time to guide the capsule
If you dare

This is Major Tom to Ground Control
I’ve left forever more
And I’m floating
In a most peculiar way
And the stars look very different today

For here
Am I sitting in a tin can
Far above the world
Planet Earth is blue
And there’s nothing left to do

Though I’ve flown
One hundred thousand miles
I’m feeling very still
And before too long I know it’s time to go
A commander comes down back to earth and rolls (o “knows”? le interpretazioni divergono… N.d.B)


Ground Control to Major Tom
The time is near,
There’s not too long
Can you hear me, Major Tom?
Can you hear me, Major Tom?
Can you hear me, Major Tom?
Can you….

Here am I floating
in my tin can
a last glimpse of the world
Planet Earth is blue
And there’s nothing I can do.