Articolo scritto a quattro mani
Ricordo un Trash Party di tempo fa dal titolo Festa delle Medie; all’epoca questo tema mi riportò indietro nel tempo e mi rividi giovane, bassa, brufolosa e piatta ballare timidamente “i lenti” (“…dreams are my reality…”) con qualche compagno di classe, sfiorandosi appena e pregando che la canzone volgesse rapidamente al termine per gettarsi su patatine e Coca Cola.
Oggi ho l’occasione di intervistare una quasi teenager reduce dalla sua prima Festa delle Medie di Carnevale.
«Come è andata? Parlami un po’ di questa festa, soffermandoti sull’ambiente, le persone, il rinfresco, le tue impressioni…»
«La palestra della scuola era addobbata con uno striscione lunghissimo formato da bigliettini colorati ripiegati a rettangolo che un ragazzo si è infilato nei pantaloni e percorrendo tutta la palestra ha velocemente smantellato.
Il dj ha settato il programma sul pc con la playlist su youtube delle “Canzoni più popolari” che seguiva questo attento ordine ripetendosi uguale ogni venti minuti: Gangnam Style, Kiss you degli One Direction, What’s makes you beautiful degli One Direction, Live while we’re young degli One Direction, Up all Night degli One Direction (…), Starship di Nicky Minaj, Don’t you worry child degli Sweedish house mafia. Dopo un po’ scene di isterismo ovunque per questo loop infinito. A metà serata il dj ha lasciato la postazione cliccando su “riproduci casuale” per andare a giocare con i palloncini rosa di plastica.
I frequentatori della festa:
Varie tipologie di persone:
1°tipo: I BAMBINI DELL’ASILO
femmine: vestite o da Minnie o da Paperina si divertono con i residui di palloncini scoppiati usandoli come coriandoli.
maschi: vestiti da zombie o da maghi, picchiano le femmine con i palloncini.
2°tipo: LE PERSONE NORMALI
femmine: categoria in cui sono fiera di rientrare, vestiti sobriamente, si intrattengono con gli altri chiacchierando e ballando ogni tanto.
maschi: fanno la fila al buffet per accaparrarsi le pizzette rinsecchite e ghiacce sopravvissute all’assalto dei primi lupi famelici.
3°tipo: I CONVINTI
femmine: minigonna senza calze e reggiseno in bella vista; si atteggiano di conseguenza.
maschi: fanno i fighetti scoppiando i palloncini, intrattenendosi con le femmine convinte.
Non poteva mancare la premiazione delle maschere più belle.
La vincita più meritata senz’altro quella della maschera da Joker, che era stato poco prima protagonista dell’epico incontro con un altro ragazzo mascherato da Batman: i due, che nemmeno si conoscevano, chiacchieravano con la loro combriccola, poi alla vista reciproca hanno ingaggiato una sfida a palloncini sul muso circondati da tutti gli astanti in delirio che si è conclusa con la vittoria di Joker, alto un metro e ottanta, contro un Batman alto un metro e trenta.
I primi venti minuti della festa non sono stati male, poi c’è stato un lento decadimento»
Chiudo l’intervista, ringrazio e mi domando che ricordo conserverà di questa festa a distanza di anni .
Stay trash, stay tuned
Dolores & Morgana
