Luglio 2012, incontro del Circolo di Lettura, serata appiccicosa ma pensieri lucidi: parlare di libri è bellissimo ma ampliare i confini di quello che stiamo facendo lo sarebbe ancora di più.
Organizziamo un concorso letterario. E per di più di un genere che in Italia è “di nicchia”: la fantascienza. Come a dire: non pecchiamo di modestia…
Sotto l’egida del Baffo, padre morale dell’associazione culturale Karemaski Multi Art Lab, parte il progetto, con entusiasmo, idee, carteggi telematici a gogo e la disponibilità di un preziosissimo collaboratore: lo scrittore e sceneggiatore Pierfrancesco Prosperi, al quale, sia detto senza alcuna ombra di ironia, va tutta la nostra imperitura stima, per l’aiuto, i consigli e il tempo che ci ha regalato.
Il tema del concorso lo propone Lapo: quasi cinquanta anni fa la cosmonauta Valentina V. Tereškova ha compiuto la prima missione spaziale tutta al femminile, rimanendo in orbita per circa tre giorni intorno alla Terra. La prima donna al mondo a volare tra le stelle all’epoca in cui i cosmonauti russi e gli astronauti americani si contendevano la conquista dello spazio e il primato sull’ignoto.
Fortunata coincidenza, proprio pochi giorni prima eravamo incappati in questo post sul blog di Paolo Attivissimo: noi abbiamo la “nostra” Tereškova, tra due anni Samantha Cristoforetti sarà la prima astronauta italiana a partecipare a una missione spaziale internazionale. E nel frattempo troverà il tempo per collaborare al nostro progetto con un contributo fuori concorso. Come il suo collega Umberto Guidoni, primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale.
Chi partecipa al concorso scriverà un racconto breve di fantascienza sviluppato a partire da uno dei tre incipit proposti, scritti rispettivamente da Pierfrancesco Prosperi, Alfredo Castelli, il padre di Martin Mystère, e Nicoletta Vallorani, autrice di science fiction e professoressa universitaria di letteratura inglese.
La giuria che valuterà i racconti partecipanti sarà presieduta da Giuseppe Lippi, curatore del mensile di fantascienza Urania.
I vincitori, due per ogni racconto, saranno premiati con la pubblicazione della loro opera in un’antologia di racconti di fantascienza pubblicata dalla casa editrice fuori|onda di Arezzo, accanto ai tre inediti d’autore dai quali sono stati tratti gli incipit e ai contributi fuori concorso.
La copertina dell’antologia avrà la firma di Fabio Civitelli, disegnatore di Tex.
Potete trovare tutti i dettagli per partecipare a “70 ore nel futuro” nel bando di concorso, sul sito www.karemaski.com.
Scaldate le penne e preparate le tastiere, dunque!
Intanto, in attesa del 16 giugno 2013, quando, a cinquanta anni esatti dalla partenza del “gabbiano” Valentina, presenteremo con Jonny Baldini l’antologia 70 ore nel futuro alla libreria Edison, ringrazio tutti coloro che ho già citato e mando un intergalattico grazie a chi ha reso possibile concretizzare questo progetto: Michela, Lapo, Giada, Leonardo, Grazia, Francesco, Renata, Chiara e Marco.
Concludo con i versi pronunciati da Valentina Tereškova mentre si apprestava a sfidare l’infinito – casco da cosmonauta in testa e reminiscenze letterarie in mente:
“Ehi, voi!
Cielo!
Toglietevi il cappello!”
(da La nuvola in calzoni di Vladimir Majakovskij, traduzione di A. M. Ripellino)
Qui trovate il bando e tutte le informazioni per partecipare.

